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Ethernet industriale ed i fieldbus sono sempre di più utilizzati e frammentati. Questo non fa altro che complicare la scelta del tipo di rete da gestire, e i dubbi sono molti. Il Profibus è sufficiente, oppure sono necessari altri bus di campo? Come semplificare il controllo e la supervisione remota di dispositivi industriali? I clienti richiederanno connessioni Ethernet, Internet, GSM/GPRS? Quali reti sono più diffuse? Sono molti i fattori da considerare prima di scegliere l’interfaccia di comunicazione più adatta. Anybus® di HMS fornisce risposte e soluzioni a 360°.
La nuova suite software jMobile sviluppata da Sitek, in combinazione con i nuovi pannelli Tline eTOP Serie 400, grazie anche all'integrazione di un software PLC completo e potente, permette di realizzare applicazioni di controllo e supervisione di macchine ed apparati industriali efficienti ed economiche. Il software HMI jMobile offre funzioni di connettività remota, anche in mobilità, che permettono un accesso semplice, economico ed in sicurezza, alle informazioni del sistema controllato. La presentazione illustrerà gli aspetti più interessanti del software jMobile, con particolare attenzione all’integrazione con il sistema PLC ed alle opzioni di comunicazione l’accessibilità remota.
Oltre all’integrazione di reti fieldbus esistenti in una rete EtherCAT, Beckhoff propone la possibilità di impiegare EtherCAT come sottorete in una rete fieldbus. L’accoppiatore funge da master per i moduli collegati e consente di sfruttare la velocità di aggiornamento e la flessibilità della topologia di EtherCAT. Inoltre, questa soluzione permette l’inserimento di moduli IP67 direttamente a bordo macchina.
La competitività complessiva di una macchina nel suo mercato sta certamente nella sua produttività e nella sua economia di esercizio, molto di più che nel suo costo iniziale; la corretta scelta di tutti gli aspetti della soluzione tecnica ( non certo ultimi gli aspetti di efficienza energetica e di comunicazione) influisce fortemente sui risultati finali di questi due parametri. Lenze illustra questo principio analizzando dal punti di vista tecnico alcuni aspetti critici della progettazione delle soluzioni di azionamento, corredandoli di ampie casistiche tratte dalla sua esperienza sul campo.
E’ il momento di proporre agli OEM una soluzione complessiva ed efficace per equipaggiare macchine ad elevate prestazioni, sulle quali tutti i componenti “attivi”, dal motore agli azionamenti, portino i loro contributi e le loro soluzioni per un effettivo risparmio di energia, ottenendo spesso allo stesso tempo un aumento della produttività. Moog è in grado di offrire questa soluzione complessiva, composta da motori con inerzia ottimizzata e azionamenti multiasse modulari, assieme in grado di ottimizzare il bilancio energetico tra parti attive e parti passive della macchina.
Nato all'inizio degli anni 90, Sercos è oggi un bus affermato nel mercato dell'automazione, soprattutto dove vi siano applicazioni ad elevata dinamica e precisione. SercosIII, terza generazione del bus Sercos, è un bus per la comunicazione real time basata su Ethernet. In questa presentazione vi descriveremo le caratteristiche peculiari del bus, con una particolare attenzione all'utilizzo di dispositivi I/O. Verrà presentato il nuovo componente SercosIII da poco entrato nel catalogo del sistema di I/O distribuito Wago I/O System.
La versatilità è la caratteristica che contraddistingue Profibus e Profinet, ossia la possibilità d’impiego in svariati campi applicativi. Processi discreti, ibridi e continui, possono usufruire di un unico fieldbus per connettere in modo distribuito strumentazione intelligente, sensori, attuatori, periferie d’imput/output decentrate, mediante tecniche trasmissive diverse (reti cablate, ottiche e wireless) e protocolli real-time. Molte sono le innovazioni della tecnologia: PROFIenergy che affronta le problematiche d’Energy Saving, le WSN (Wireless Sensors Network) e le WLAN (Wireless LAN), PROFIsafe per la sicurezza funzionale, la sicurezza informatica ecc.
Accanto a soluzioni di comunicazione ridondanti, con i prodotti Profinet based, e in wireless, saranno presentati i nuovi terminali compatti NQ, l'ultimo nato da 15" della ben nota serie NS, e due nuovi PLC: CJ2, naturale evoluzione del CJ1, ancora più performante, e la serie CP1.
Un sistema WSN è ideale per applicazioni di telecontrollo ambientale, di linee elettriche, illuminazione stradale e impianti idraulici, e nel monitoraggio strutturale di autostrade, ponti e gallerie. I sensori wireless offrono un'ottima soluzione a basso costo per la raccolta dati, per ridurre il consumo energetico e gestire meglio le risorse. La programmazione grafica di NI LabVIEW per personalizzare le funzionalità del nodo rendono poi unica la soluzione WSN di National Instruments.
Movicon 11.1 è la nuova release dello scada Progea che sempre più si avvicina alla rappresentazione reale di processi, utilizzando le più avanzate infrastrutture di comunicazione. Vengono infatti mantenute le caratteristiche di apertura al controllo da remoto ed il WebClient, ora ottimizzato per IIS7 e basato su Java. Una complessa applicazione in ambito potabilizzazione e distribuzione acqua mostra la semplicità di integrazione in Movicon di differenti supporti e mezzi di comunicazione.
Gli standard wireless utilizzati in campo industriale sono ormai molto numerosi. Dopo una panoramica sull'attuale offerta di tecnologie e sulle relative tecniche di modulazione, la relazione esamina i pro e contro delle diverse soluzioni. Vengono quindi forniti alcuni dati di mercato e suggerimenti sulla scelta di reti standard o proprietarie.
I sistemi UWB (Ultra WideBand) utilizzano segnali radio che occupano bande larghissime - almeno 500 MHz negli USA e almeno 50 MHz in Europa. Tali segnali possono essere ottenuti con tecniche multiportante o mediante la trasmissione di impulsi di durata inferiore al nanosecondo. Le principali caratteristiche dei sistemi UWB per applicazioni short-range sono: elevata precisione nella localizzazione dei terminali (dell'ordine di qualche centimetro); comunicazione ad alta bit-rate in ambienti, quali quelli industriali, caratterizzati da numerose riflessioni dei segnali; possibilità di molteplici trasmissioni contemporanee; comunicazione a basso consumo di potenza e difficilmente intercettabile. L'intervento presenterà i sistemi UWB per la comunicazione e localizzazione tra sensori wireless, incluso il recente standard IEEE 802.15.4a, evidenziandone le potenzialità per applicazioni in ambito industriale. Verranno illustrati alcuni scenari applicativi e risultati del progetto europeo EUWB (FP7) al quale partecipano, oltre all'Università di Bologna e altri centri di ricerca, numerosi partner industriali tra i quali Bosch, EADS, Philips e Thales.
Nella progettazione di sistemi per comunicazioni wireless in ambito industriale riultano di prioritaria importanza i requisiti di robustezza, semplicità ed economicità. Tra gli standard proposti, il sistema zigbee sembra rispondere adeguatamente ai suddetti requisiti, rendendo possibile l'implementazione di link idonei per capacità e range di copertura a soddisfare le esigenze di applicazioni industriali, di telecontrollo e telegestione.
Nella progettazione di sistemi per comunicazioni wireless in ambito industriale riultano di prioritaria importanza i requisiti di robustezza, semplicità ed economicità. Tra gli standard proposti, il sistema zigbee sembra rispondere adeguatamente ai suddetti requisiti, rendendo possibile l'implementazione di link idonei per capacità e range di copertura a soddisfare le esigenze di applicazioni industriali, di telecontrollo e telegestione.
GE Fanuc continua nell’innovazione legata al miglioramento continuo delle funzioni e delle performance. Il 2007 ci porta, nel segno della tradizione e compatibilità, la nuova versione di Proficy iFix 4.5, definita “Windows Vista Ready”: pronta per l’innovativo sistema operativo di Microsoft che introduce una nuova e performante gestione dei Graphic Dynamo ed estese funzionalità per ambienti Multi-Monitor.
La diffusione dei bus di campo nell’automazione industriale ha portato indubbi vantaggi rendendo possibile l’ottimizzazione dei sistemi di controllo mediante una reale integrazione di dispositivi di regolazione con i tradizionali PLC.
Oggi Ascon propone moduli standard di acquisizione e regolazione PID (delta2) e nuovi e completi sistemi di controllo distribuito multi-funzionali - Programmable Automation Controller - (sigma2).
PROFIBUS International da molti anni è attivo nella promozione della sicurezza funzionale integrata a livello di bus di campo. Con PROFIsafe si possono realizzare delle applicazioni funzionalmente sicure su PROFIBUS e PROFINET senza rinunciare alla compatibilità con tutti i dispositivi già sul mercato.
PROFIsafe è applicabile anche a livello di processo (su PROFIBUS PA) e nel campo del motion control ad alte prestazioni che utilizza la soluzione Real-Time Ethernet di PROFINET. Una visione globale di sicurezza che risponde agli standard più severi: SIL 3, AK6 e CAT 4 nella EN954-1, IEC 61508, IEC 61511.
Numerosi produttori già offrono i componenti PROFIsafe e l’offerta si ampierà presto grazie alle nuove famiglie di prodotti PROFINET IO.