Suggerimenti per la scelta del condizionatore giusto

Oggi parliamo di condizionatori. Elettrodomestici sempre più presenti nelle case degli italiani. Utili sia in inverno che in estate, sono una scelta azzeccata in quelle abitazioni dove manca invece un sistema di riscaldamento e farlo installare può diventare veramente molto costoso.

I condizionatori sono associati soprattutto all’estate, questo perché riescono a mantenere l’ambiente a una temperatura molto piacevole. In realtà sono perfetti anche per l’inverno visto che buttano fuori sia aria fredda che calda.

Nell’articolo di oggi non voglio perdermi troppo tra le differenze tecniche di un condizionatore piuttosto che un altro ma su quei dettagli che dovreste tenere in considerazione così da fare la scelta giusta.

  1. Tipo di condizionatore

Partiamo dal tipo di condizionatore, se è meglio mobile o fisso. Tutto dipende dalle esigenze che avete. Se la casa è vostra potreste optare peril fisso, scelta meno idonea invece se vi trovate in affitto. Ricordatevi che se scegliere il condizionatore fisso dovete anche chiamare un’azienda affinché si occupi della sua installazione. Per quelli portatili questo non è necessario. Tuttavia a vantaggio di quelli fissi c’è da dire che, nonostante il costo di installazione, sono molto più economici per quanto riguarda il consumo in bolletta. Offrono anche migliori prestazioni.

Chiaramente molto cambia anche in base all’azienda produttrice. Alcuni sono migliori di altri. Noi vi consigliamo di dare un’occhiata a quelli della Daikin Comfort Store.

2.Consumo energetico

Importantissimo è il consumo energetico. Non solo per quanto riguarda i condizionatori ma qualsiasi elettrodomestico di casa. Quelli a risparmio energetico vi costano si un po’ di più, ma nel lungo periodo comunque vi portano a un considerevole risparmio in termini di costi sulla bolletta. Vediamo pericò quali sono le classi energetiche disponibili.

  • Classe G: non sono da tenere in considerazione per via dell’elevato consumo energetico.
  • Classe F: leggermente migliore del precedente ma pur sempre costoso. Lo stesso vale per la D e la E.
  • Classe C e B: qui si inizia a parlare di un costo inferiore. Ma non siamo ancora arrivati alla scelta ottimale.
  • Classe A: si ha un buon risparmio energetico
  • Classe AA: il consumo energetico è al minimo.

3.Rumore

Valutiamo adesso il rumore. Quelli portatili sono molto più rumorosi di quelli fissi. Ma comunque è sempre bene tenere in considerazione dei dati tecnici. Un condizionatore molto rumoroso può essere un serio problema se vivete in un condominio.

4.Sicurezza

La scelta di un buon condizionatore non deve certo prescindere dalla sicurezza che offre. Dovete valutare le certificazioni. Solitamente richiede una certificazione ISO9001, ISO14001. Assicuratevi che vi sia la certificazione CE.

5.Capacità di raffreddamento

Il prodotto si distingue anche in base alla capacità di raffreddamento. Il valore può essere espresso il kW o in Btu/h. Più i valori sono alti, più la potenza è buona.

6.Fluidi refrigeranti

Non dimentichiamoci dei fluidi refrigeranti. Molti di questi fluidi non sono più norma, tra quelli consentiti invece ci sono R134, R407C e R410A.